Tuttavia, per quanto inarrestabile possa essere il suo successo, la sensibilità di Selena Gomez si è soffermata più volte sulle condizioni dei meno fortunati, visitando ospedali pediatrici, le famiglie del Ghana e del Cile e prendendo parte a progetti di beneficenza. Sin dal 2008, collabora con UNICEF, di cui è stata portavoce della campagna Trick or Treat per la raccolta fondi di Halloween e sostenitrice del progetto Celebrity Tap, affinché l’acqua venisse portata nei paesi del terzo mondo. MILANO N.

Per quanto li odiamo, in fondo poi siamo noi stessi che li difendiamo. Li proteggiamo e ci guardiamo bene dallo svelare il vero segreto del senso di colpa. Il vero segreto non è quello che dicono, ma quello che fanno. Nell di vendita dell di Porta Vittoria a Milano, un tempo di propriet dell Danilo Coppola, spunta il fondo Usa Kingstreet. Secondo indiscrezioni il gruppo americano avrebbe avviato discussioni con i grandi creditori dell fallita sotto il peso di 400 milioni di debiti, tra cui il Banco Bpm, che vanta un credito di circa 220 milioni. In corsa ci sarebbero per anche York Capital e il fondo Apollo.

We do. Well, I sometimes think rather that we live in an oligarchy that survives by successfully disguising itself as a democracy (I first typed “demoncracyway, that I may be a part of a new “silent majority” that continues to support the President despite the ferocity of the attack. I will not yet surrender the “I Back Barack” bumper sticker on my car.

Annoiata da una torma di grandi apparentemente monodimensionali, in primis la zia Marceline, tutta moine, convenevoli e dolcezza nell’eloquio, Zazie tiranneggia letteralmente nella prima metà del romanzo, dedicata alle sue scorribande in solitaria per le strade di Parigi (“la scuola del vizio”, come sostiene qualcuno ad un certo punto), e si imprime nella narrazione come un fulmine a ciel sereno o un peperino impertinente, personaggio modernissimo ed irrequieto dotato di un piglio e di un acume che la rendono proprio tutto fuorché una candida sprovveduta. Nelle mani del suo creatore diviene presto un paradossale strumento di indagine morale (ma non moralistica) poiché del tutto funzionale nello smascherare, attraverso il più dissacrante degli scherni, le mille ipocrisie del mondo degli adulti. Proprio a questo scopo è tratteggiata come un pupazzo feroce caricato a molla, una maschera deforme e grottesca, un mostro: è la cattiva caricatura di quel che dovrebbe essere una bimbetta, poiché proprio sbugiardare e mettere alla berlina i comuni mostri sembra essere la sua missione.