Times, Sunday Times (2015)It was dirty and messy, but that wasn’t it. The Sun (2013)It is often a time of immense upheaval and worry, when your warm and tidy home is turned into a messy and dirty building site. Times, Sunday Times (2008)It’s a messy, dirty process.

“Se i magistrati me lo chiedono, li porterò nei luoghi precisi dove scavare. Ci sono andato qualche tempo fa, nessuno ha mai scavato, una parte è desertificata, non c’è manco l’erba, in un’altra parte invece ci sono serre coltivate, vi crescono le fragole: chissà chi le ha mangiate in questi anni”. Carione è parte lesa di un procedimento penale nato dai suoi esposti contro alcuni alti ufficiali delle fiamme gialle, denunciati per presunti occultamenti di inchieste e accertamenti fiscali..

Si dorme dentro una grotta, tra lini e profumo di limoni e, la doccia, è sorprendentemente grande e a vista e chissà perché. La colazione è servita dentro un cestino di paglia che porta in dote pizza, focaccia materana e delikatessen dolci. Siete al vostro secondo matrimonio? Se viaggiate con i bambini prenotate la Petite Maison, una piccola casa vestita di bianco e molto gusto da Vito, ex top manager newyorchese che, un bel giorno, ha deciso di tornare a Matera e usare la sua passione per i viaggi e il design per costruire un angolo poetico.

Ed è proprio alla luce di questo che ottiene un César, un European Film Award e vedrà confermata la sua collaborazione con Polanski per altri due film Carnage (2011) con Jodie Foster e Venere in pelliccia (2013).Le altre candidatureDopo aver firmato i brani di The Tree of Life (2011) di Terrence Malick, il 14 luglio 2011, viene onorato con la Légion d’honneur. Nel 2013, vince un nuovo César per Un sapore di ruggine e ossa (2012) e ottiene un’altra candidatura all’Oscar per Argo (2012) e Philomena (2014). George Clooney lo vuole per il suo Monuments Men (2014) e, non contento, lo inserisce come attore nel piccolo ruolo di Emile.La collaborazione con Wes AndersonComincia a essere di grandissima importanza la sua collaborazione con Wes Anderson che, prima con Moonrise Kingdom Una fuga d’amore con Bruce Willis e con poi con Grand Budapest Hotel, gioca con alcune sonorità molto in linea con certi film precedenti della filmografia di Anderson, anche se affidati a Mark Mothersbaugh e non a lui.Presidente di giuria a VeneziaNel giugno del 2014, è annunciato come presidente della giuria della Mostra di Venezia e descritto dal direttore artistico Alberto Barbera come uno dei più grandi compositori contemporanei, nonché ardente cinefilo, dotato di enorme e straordinaria sensibilità artistica..