Il successo, il figlio avvocato, la firma su una rivista prestigiosa, una figlia indipendente, il viaggio in Marocco, una storia con la ragazza bionda che hai incontrato al concerto. Nessun sogno è vano, anzi ogni sogno realizza al tempo stesso un diritto e un dovere: quello di esistere. E non c’è dubbio che salire sul palco, suonare, cantare, farsi adorare da chi ha pagato persino un biglietto per osannarti sia un sogno.

Both the flight from the land and the flight from domestic service were voluntary. Farmers and maids were not “pushed off” or “displaced.” They went into industrial employment as fast as they could. Industrial jobs required no skills they did not already possess, and no additional knowledge.

Then he rinsed his fingers in the cold water of the burn, and clambering up onto the rock, handed me the neatly wrapped parcel.”An odd wedding present, may be,” he nodded at the trout, “”It’s an old love song, from the Isles. D’ye want to hear it?””Yes, of course. Er, in English, if you can,” I added.”Oh, aye.

Un progetto concettuale, ma anche molto coinvolgente. Lutte mit Rucola (2006) nasce dall film in cui l recita il ruolo di un pazzo omicida che fa a pezzi la sua vittima ancora viva. Nel contesto del Podium (alla Fondazione Prada), il set del film diventa installazione, ricreando il salotto in cui si svolta la tortura.

Lo scienziato americano di origine indiana Ajit Varki, impegnato a studiare le reazioni immunitarie, scoprì alcuni anni fa che l’organismo umano reagisce nei confronti di uno zucchero presente in pressoché tutti gli animali: l’acido sialico, uno zucchero a nove atomi di carbonio che i biochimici chiamano acido N glicolilneuraminico e identificano con la sigla Neu5Gc. Ciò gli apparve strano, tanto da porsi una importante domanda. Come mai, si chiese, il sistema immunitario umano reagisce a quell’acido come se dovesse espellerlo? Forse esso non è presente nell’organismo umano? E perché, se è presente in tutti i mammiferi e in tutti i primati?.

155 262. B., Perch Nielsen, K. (Eds.), 1985. In Kerouac la scrittura non ha lo scopo di raccontare una storia, non c trama, plot, struttura, scaletta, capitoli, cronologia, filo logico dei fatti. La scrittura ha una funzione completamente diversa, ha una funzione di svelamento, di confessione, di estremo inutile tentativo di “confessare tutto a tutti” come diceva sempre lui; il suo tentativo disperato di confessare e così dietro il peccato vedere Dio. Si tratta allora di mettere al centro della scrittura la propria vita interiore non nel senso intellettuale del termine ma nel senso del cuore; Kerouac sentiva forte di avere un un cuore che soffriva ma non poteva fare altro che scriverlo, solo questo, solo questo sapeva, poteva fare.