“The fool says in his heart, ‘There is no God.’ They are corrupt, their deeds are vile; there is no one who does good. The Lord looks down from heaven on the sons of men to see if there are any who understand, any who seek God. All have turned aside, they have together become corrupt; there is no one who does good, not even one.”[2].

Physics is so far off on a tangent supplying “theory” for micro managing the NEEDS of life. If they could stick a microchip in your nostril and charge you per oxygen molecule, they would. Fortunately, pure physics won’t be providing them with the subatomic FACTS they crave to “make money”.

Ora ne so molto di più. E sono qui stasera per assumermi la responsabilità delle mie azioni e per ribadire un invito ad agire. Se posso usare una metafora sportiva: se vuoi andare veloce, vai solo; se vuoi andare lontano, fallo insieme. We don’t live in a functioning nation, we live on an island filled with sickness and it is everyone for themselves. We will not survive this sickness in our current denial, we will only spread it farther and deeper into ourselves leaving no chance, in the end, for a cure. We have decided we can just make our selves comfortable in awaiting our end and this in itself is the most horrible part of this sickness..

The hams were lovely, a sampling of Benton country ham, La Quercia Rossa, and Serrano ham, served with very good butter and brown bread. The pickles were a great accompaniment and, frankly, great alone. We got an assortment of cauliflower, onion, and cucumber pickles, and they were all pretty addictive..

Altro appuntamento di grande interesse è in programma nei giorni di Pitti Uomo alla Limonaia del Palazzo dei Congressi di Firenze dove andranno in scena i “Dialoghi della barba”, che raccontano tutto o quasi di chi la “indossa”. Si tratta di un talk in collaborazione con Dlui/Repubblica, da un’idea di Giovanna Zucconi, giornalista e fondatrice del brand Serra Interverranno Simone Marchetti, Saturnino, Giovanni Gastel e Mario Calabresi (direttore di Repubblica), coordina Giovanna Zucconi. poi atteso sul palco un personaggio da intervistare che per il momento resta avvolto dal mistero..

Nella volontà di creare più di un ponte narrativo con Il signore degli anelli questo film finale di Lo Hobbit introduce personaggi e tematiche, anticipa eventi e prepara alla grandezza degli scontri in un lungo ripetersi di nomi (sia di luoghi che di persone) e luccicar di sguardi. Nel chiudere il viaggio di Bilbo Baggins Peter Jackson sceglie infatti la grande epica, ne allarga il respiro e vi inserisce molte invenzioni (più che in qualsiasi altro film), all’insegna di una serie di conflitti titanici tra eterni nemici e grandi poteri, di storie d’amore molto convenzionali e sentimenti sbandierati. Il risultato purtroppo è che una serie di film che è stata in grado di cambiare nel corso degli anni 2000 molto di quello che si pensava dovessero essere i blockbuster, finisce con le più tipiche dichiarazioni d’amore smielate, domande retoriche e svelamenti banali.