Rimane lo splendido serio volto di una piccola star di Hollywood, tra mondanità, glamour, vita privata e film. Una strenna di pochi bagliori che la vede coi capelli biondi agitati dal vento, mentre risuona “Take My Breath Away” dei Berlin. Cresciuta a Los Angeles, dopo aver frequentato il Pacific Conservatory of the Performing Arts di Santa Monica, si diploma nel 1975 e viene immediatamente accettata alla Juilliard School, dove si laurea nel 1983.Il successo negli Anni OttantaLa sua straordinaria bellezza e l’intensità della sua recitazione le consente fin da subito di poter lavorare al cinema, anche se nel 1984 viene licenziata dal set di Bachelor Party (Addio al celibato) perché i produttori non vedevano in lei tutto quel sex appeal che cercavano per il ruolo.

Dal loro studio di Venezia, lotano quanto basta dalle capitali della moda, Francesca Rinaldo e Alessandro Gallo hanno anticipato di circa un decennio il trend delle sneaker di lusso, definizione che rende l ma che oggi appare incompleta. Il trend si è infatti diffuso in tutto il mondo e ha convinto anche i brand di calzature più tradizionali a inserire in collezione quelle che una volta chiamavamo da tennis A 17 anni dalla nascita di Golden Goose e a dieci dall dei primi modelli fatti a mano e con un effetto che all nessun marchio offriva le sneaker assorbono ancora oltre metà delle vendite, ma i due designer veneziani sono riusciti a costruire un marchio da 130 milioni di fatturato con una redditività stimata al 30% grazie a molte altre categorie di prodotto e a una forte espansione retail in Italia e all crescita di ricavi e di notorietà che ha attirato l dei fondi, che hanno fatto a gara per conquistare Golden Goose Deluxe Brand (questo il nome completo, spesso abbreviato in GGDB). L spuntata in febbraio Carlyle, fondo americano guidato in Italia da Marco De Benedetti, affidando la guida dell a Giorgio Presca, già amministratore delegato di Geox..

Mentre il Cda di Italmobiliare, la holding dei Pesenti, approva stasera i conti e delibera il dividendo per i soci, i rumors sono puntati anche su una possibile operazione della cassaforte nel settore dell sportivo. Secondo qualche bene informato infatti Italmobiliare starebbe esaminando il dossier di Tecnica Group, leader italiano nel settore degli scarponi da sci e delle scarpe da montagna. Secondo alcune indiscrezioni, intercettate dal Sole 24 Ore, l di proprieta della famiglia Zanatta (nella foto il capoazienda Giancarlo), gruppo che e uscito in modo positivo da un processo di ristrutturazione del debito lo scorso anno, avrebbe intavolato discussioni con Italmobiliare per un investimento di minoranza.