Sembra proprio non farcela a sfondare il muro dell il tenero Zio Scotty, nonostante un ottimo terzo album in curriculum ed i relativi auguri indiretti del sottoscritto nel pezzo dedicatogli giusto un annetto fa. Il delizioso Favorite Son ha raccolto nel frattempo molto meno di quanto meritasse, poca visibilità, scarsa attenzione ed una ancora eccessiva dose di superficialità da parte della critica facilona, incapace di rinunciare ai comodi paragoni con gli infinitamente più celebri Antony The Johnsons e Devendra Banhart,…