Poi ne capitano altri non così di rado in cui l’artista è all’altezza ma non il pubblico, o il contesto nel suo insieme. E non mancano quelli in cui è il fotografo amatore a storcere il naso: luci troppo soffuse o troppo calde o troppo schizofreniche per resa visiva, così insopportabili da costringerlo a fare le acrobazie tra tempi sufficientemente bassi, diaframmi accettabili e rumore non così mortalmente alto, iso permettendo. Bene, tutta questa lunga e noiosa premessa per dire…