Cosimo era (anzi spero ancora sia) simpatico e rubicondo, portava sempre un grembiule e un sorrisone stampato, combinati con l’aria sorniona di chi sa come va la vita. Cosimo avesse avuto tempo si sarebbe asciugato le mani nel grembiule, e si sarebbe seduto a raccontare storie. Io lo ricordo stappare la mia Bonarda, la stessa negli anni, per me e per chi di volta in volta mi accompagnava. La sua house potente e infuocata fa da tempo scatenare i top…