Un’orfanella che non accetta il proprio destino, e inganna il futuro in un presente di lavoretti da pochi soldi e corse in bici clandestine. Un romanzetto di formazione, forse semplicistico ma suggestivo, adattato al corpo atletico ma fanciullesco di Alicia Vikander. La Lara Croft che verrà e che noi spettatori sappiamo arriverà di lì a poco pare quasi un corpo estraneo, un passaggio obbligato, con il suo fardello di arco, frecce, tombe, trappole e balzi impossibili.

Times, Sunday Times (2016)They wait for one moment and they got that moment. Times, Sunday Times (2016)At this moment in time he has lost the ability to win football matches. The Sun (2016)The court had previously been told that the stabbings happened within moments of each other.

Martin McDonagh ha scritto e diretto Six Shooter, che nel 2006 gli è valso un Academy Award per il miglior cortometraggio live action e che era interpretato dal protagonista di In Bruges Brendan Gleeson. Come drammaturgo, McDonagh si è aggiudicato per due volte l’Olivier Award, per The Pillowman e The Lieutenant of Inishmore, mentre è stato candidato al Tony Award in quattro occasioni. Tra i suoi altri lavori, ricordiamo The Cripple of Inishmaan, The Lonesome West, A Skull in Connemara e The Beauty Queen of Leenane, che è stata la sua prima opera ad essere prodotta, per la precisione al Druid Theatre di Galway e al Royal Court Theatre di Londra.

This may sound slightly scatter brained and left field but in two words, I believe we could change our world completely with two words: Animal Rights. We have an earth that is bleeding, industries continue to illegaly dump toxins into our air and water, BP oil disaster is still ongoing while Shell Oil pitches more drilling and dangerous creation of a pipeline through the heart of the mid west. The USDA takes our tax money to aerial shoot wolves in Montana, and meets yearly to determine how many millions of other animals they can get away with anihilating but all of this is not only impacting animals, it is destroying our world.

La seduta a Wall Street è finita nuovamente all’insegna del sell off. A causa di un’accelerazione delle vendite nell’ultima ora di scambi, il Dow Jones Industrial Average ha perso oltre mille punti, poco meno di quelli mandati in fumo lunedì scorso (quando aveva subito un tonfo record). L’indice delle 30 blue chip è tornato sotto quota 24.000 per la prima volta dallo scorso novembre ed è entrato in correzione (ha perso il 10% dai record del 26 gennaio scorso).